L’ASSOCIAZIONE “LO SPAVENTAPASSERI”

Dal 2009 la festa viene gestita dall’associazione culturale “Lo Spaventapasseri”

L’ASSOCIAZIONE
“LO SPAVENTAPASSERI”



Dal 2009 la festa viene gestita dall’associazione culturale “Lo Spaventapasseri”, associazione non a scopo di lucro, che si propone di:

Riunire tutti coloro che hanno interesse allo sviluppo e alla tutela delle risorse socioculturali del paese di Castellar e delle zone limitrofe;

Divulgare la conoscenza della cultura, dell'arte e delle tradizioni locali, con particolare riguardo a quelle della civiltà contadina;

Sensibilizzare la comunità locale alla tutela ed alla salvaguardia delle risorse naturali del territorio;

Organizzare autonomamente o in collaborazione con altri Enti la tradizionale festa dedicata agli spaventapasseri - che si svolge ogni anno a Castellar nel mese di Maggio - avendo cura di diffondere la cultura e le tradizioni che stanno alla base di questa particolare iniziativa.


Atto Costitutivo Associazione Lo Spaventapasseri
Statuto Associazione Lo Spaventapasseri

LA VALLE BRONDA E IL BORGO DI CASTELLAR



Nel cuore della valle Bronda, a cinque chilometri da Saluzzo in provincia di Cuneo, si trova Castellar, un piccolo comune immerso nella quiete verdeggiante di frutteti e vigneti, ai piedi di uno sperone roccioso dominato da un castello. IL CASTELLO DI CASTELLAR domina dalla collina il paese dal lontano 1270, quando venne fatto edificare dal marchese Tommaso I di Saluzzo come roccaforte. Nel 1492, in seguito ad un importante intervento di riqualificazione, si trasformò in dimora dei Saluzzo di Castellar. Si tratta di una solida costruzione sovrastata da una torre e coronata da una merlatura ghibellina, bifore e da un ponte levatoio. Oggi è di proprietà privata, tuttavia sono previsti orari per le visite anche dei sotterranei e del giardino, da cui si può ammirare un vasto panorama sulle circostanti colline della Valle Bronda. Nella scuderia ha trovato posto un'interessante MUSEO ETNOGRAFICO.
Degna di nota è certamente la CAPPELLA DI SAN PONZIO, la cui parte più antica, l’abside, risale al XIII secolo. Restaurata nel 1968, ha mantenuto un aspetto sobrio, quasi rustico; presenta al suo interno una serie interessante di affreschi datati 1450 e attribuiti a Pietro da Saluzzo.
Interessanti sono poi anche LA PARROCCHIALE, intitolata all’Immacolata Concezione di Maria, risalente al 1725 ed ha un'armoniosa struttura barocca. Il CASTELLO DELLA MORRA fu invece edificato nel XII secolo dai monaci cistercensi dell’Abbazia di Staffarda. In seguito venne utilizzato dalla famiglia Morra per essere ceduto ai Marchesi di Saluzzo e ricostruito da Ludovico II nel 1492 in occasione del suo matrimonio con Margherita di Foix.
A Castellar la popolazione è prevalentemente dedita all’agricoltura, in particolare alla frutticoltura specializzata, come i caratteristici “ramassin” (susine), il consorzio mela pulita, ma anche numerosi vigneti di Pelaverga.
Per info: SITO COMUNE DI CASTELLAR


Il nostro splendido Comune


Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra, c'è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti.
Cesare Pavese